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Lorenzo Fariselli: «L’intelligenza emotiva? Un muscolo che va allenato»

Descrizione

Cura, relazione, connessione, motivazione, ottimismo, comprensione delle emozioni, engagement e fiducia: sono alcuni degli effetti prodotti dall'intelligenza emotiva. Ce lo ricorda Lorenzo Fariselli, Director di Six Seconds Europe, il più grande network al mondo dedicato all’intelligenza emotiva.
Con lui approfondiamo il ruolo sempre più centrale delle competenze emotive nei contesti professionali, tra leadership, benessere organizzativo, comunicazione e trasformazione digitale. Partendo dall’esperienza di Six Seconds - attiva in Italia dal 2005 - Fariselli, che è anche laureato in Psicologia con Master in Direzione Strategica Aziendale, spiega perché oggi empatia, ascolto e consapevolezza emotiva non possano più essere considerate semplici soft skill, ma vere competenze strategiche per affrontare sistemi lavorativi sempre più complessi dal punto di vista relazionale ed emozionale.
L’intervista è l'occasione per indagare anche temi come la cosiddetta “recessione emotiva”, la difficoltà contemporanea di ascoltare davvero, il rapporto tra tecnologia e autenticità delle relazioni e la differenza tra un manager efficiente e un leader emotivamente intelligente. Spazio anche al concetto di “navigare le emozioni” e alla necessità di costruire ambienti di lavoro capaci di favorire connessioni umane più profonde e consapevoli.

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