Gabriele Borga: «L’aspettativa salariale indicata dai candidati spinge le aziende a ricalibrare i compensi»
Il Ceo e Founder di InMatch racconta origini e obiettivi della piattaforma HR Tech italo svizzera nata per agevolare il recruiting di qualità, riducendo ciò che loro chiamano il “rumore” delle candidature non in linea. Il principio di fondo seguito dall'azienda è permettere il migliore incrocio tra offerta e domanda di lavoro attraverso l'impiego di 10 agenti virtuali progettati proprio per simulare diverse tipologie di valutazione. Tra le caratteristiche del loro modo di operare, la possibilità di indicare il compenso atteso per le persone in cerca di occupazione e analoga opportunità offerta ai datori di lavoro. In prospettiva, InMatch si prefigge di dare vita a un Osservatorio sul mondo del lavoro italiano, grazie al grande flusso di informazioni che man mano circolerà sul loro portale.